Distanza Interpupillare
Per il corretto centraggio delle lenti sulla montatura viene solitamente richiesto quella che generalmente viene definita come distanza interpupillare, che come definizione generale potremmo dire che la distanza interpupillare e' quella distanza espressa in millimetri che intercorre tra il centro dell'occhio sinistro con il centro dell'occhio destro; la definizione appena data e' pero' molto generale e non spiega in maniera chiara e corretta il significato di questa importante misura per il centraggio delle lenti su i vostri occhiali. Per una maggiore precisione bisognerebbe parlare di distanza interpupillare (DI) e distanza assi visuali (DAV), le quali misure sono molto simili e normalmente vengono considerate uguali; in realta' queste misure non coincidono quasi mai e sono misure importanti per il corretto montaggio delle lenti sugli occhiali (vedi foto).
DAV = Distanza Assi Visuali.
DI = Distanza Interpupillare.

Che differenza c'e' tra la Distanza Interpupillare (DI) e la distanza Assi Visuali (DAV)? La DI viene misurata prendendo come riferimento il centro pupillare dei due occhi, la DAV viene misurata prendendo come riferimento il riflesso corneale prodotto da una fonte luminosa direzionata sugli occhi. Comunemente il riflesso corneale e' quasi sempre nasale rispetto al centro pupillare, di conseguenza la DAV risulta sistematicamente un po' piu' piccola rispetto alla DI.
Per il corretto centraggio delle lenti graduate sulla montatura la misura di riferimento necessaria risulterebbe la DAV e non la DI, anche se come abbiamo visto queste misure sono molto vicine. Esistono inoltre delle lenti progressive che, su segnalazione del produttore, devono essere centrate sull'occhiale prendendo la DI come misura di riferimento.
Molteplici sono i metodi o gli strumenti per rilevare la DAV e/o la DI, come ad esempio l'interpupillometro, uno strumento che rileva la DAV e maggiormente in uso tra optometristi, medici oculisti e ottici.
